Notizia inserita il 16 Giugno 2020

La dott.ssa M.R.Fiore, relatrice del Webinar “Adroterapia e Sarcomi” tenutosi il 13 maggio 2020, nell’ambito della collaborazione tra Trust Paola Gonzato e CNAO, risponde alle domande dei pazienti con sarcoma.

  • Dottoressa quali istotipi di sarcoma sono più responsivi? Da cosa dipende eventualmente la maggior risposta? Dall’istologia o da altri fattori?

La risposta dipende prevalentemente dal grado di aggressività, dallo stadio di malattia alla diagnosi, quindi dall’estensione del volume di malattia, dal coinvolgimento o meno di altre strutture che ne determinano l’operabilità, dalla possibilità di effettuare un intervento chirurgico radicale o parziale, e dalla presenza di metastasi alla diagnosi.

  • L’adroterapia è utilizzabile in età pediatrica/adolescenziale? Vi sono sono  maggiori rischi/difficoltà/ conseguenze rispetto all’applicazione in età adulta?

E’ sempre necessario discutere con il centro pediatrico di rifermento la necessità/vantaggio dell’uso dei protoni e l’eventuale  inclusione di questi nel protocollo pediatrico di riferimento a cui il piccolo paziente viene arruolato. In età pediatrica si possono utilizzare i protoni grazie alla selettività di distribuzione di dose che permette di risparmiare meglio i tessuti sani. Rispetto agli adulti, i tessuti dell’età pediatrica sono in corso di sviluppo/crescita, quindi gli effetti collaterali tardivi possono essere a maggiore impatto soprattutto per quei bambini trattati per patologie con elevata probabilità di guarigione con ripercussione dei deficit causati dalla radioterapia in età adulta. L’utilizzo degli ioni carbonio è riservato per il momento a casi selezionati, data la maggiore aggressività della particella e la necessità di protocolli dedicati.

  • Da cosa dipende la decisione su durata del trattamento, dose da somministrare e numero di sedute?

Dal tipo di malattia, da precedente chemioterapia (se ha risposto o meno alla chemio), da precedente  chirurgia se è stata macroscopicamente radicale, da margini di resezione positivi o negativi., da precedente radioterapia se si tratta di recidiva su malattia già irradiata. La terapia va definita caso per caso.

  • Quali i principali effetti collaterali, a breve e lungo termine, nelle due fasce età?

Gli effetti collaterali dipendono dalla sede del tumore e dai tessuti coinvolti, non si può rispondere generalizzando. Tra le due fasce d’età vale quanto sopra riportato 

  • E’ possibile reirradiare? Quali le principali criticità e quali i possibili benefici?

La criticità della reirradiazione dipende da eventuali organi nobili (es midollo spinale, tronco encefalico..) coinvolti nel precedente campo di radioterapia che possono aver già saturato la  dose di tolleranza, vincolando  la dose alta alla recidiva, o determinando il rischio di effetti collaterali più severi.

I benefici sono principalmente quelli di un risparmio selettivo del tessuto già irradiato, con possibilità di somministrare maggiore dose alla recidiva.

  • Quali le modalità di accesso per un consulto per il paziente?

L’accesso per un consulto può avvenire tramite il centro oncologico a cui il paziente si riferisce. Va evidenziato che la complessità e la rarità dei sarcomi richiedono sempre competenze specialistiche/centri di riferimento e valutazioni da parte di un team multidisciplinare.

L’accesso per un consulto (second opinion) è tra i diritti del paziente che può sempre prenotare direttamente un appuntamento a tal fine.

 

Per una visione dei temi trattati durante il webinar si rimanda al seguente link: https://www.retesarcoma.it/wp-content/uploads/2020/05/webinar_adroterapia_sarcomi.pdf

WEBINAR “ADROTERAPIA E SARCOMI”

Per uno stralcio della presentazione–cortese autorizzazione CNAO- si rimanda al link: https://www.retesarcoma.it/documenti-sul-sarcoma/estratto-webinar-cnao-adroterapia-e-sarcomi/

Estratto Webinar CNAO Adroterapia e Sarcomi

 

 

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