Notizia inserita il 19 Aprile 2020

La necessità di riorganizzare subito ospedali e reparti per una chirurgia oncologica libera dal pericolo dell’infezione COVID.

La chirurgia è spesso il trattamento fondamentale per  i pazienti oncologici per poter aspirare alla guarigione o convivere con la malattia. Ritardarla pone a serio rischio i pazienti. Finora- in piena emergenza COVID -sono stati assicurati gli interventi inderogabili. Tuttavia l’emergenza sanitaria richiede la definizione di una strategia chiara, valida a livello nazionale, per poter garantire, evitando pericolosi  ritardi, interventi chirurgici liberi dal pericolo COVID-19.

E’ indispensabile favorire la creazione di strutture o di parti di strutture a bassa incidenza di ricoveri COVID-19 positivi con patologie non dilazionabili come i tumori” afferma Alessandro Gronchi, Presidente della Società Italiana di Chirurgia Oncologica (SICO) e membro del Comitato Scientifico del Trust Paola Gonzato.

L’intervista su Corriere Salute del dott. Alessandro Gronchi https://www.corriere.it/salute/sportello_cancro/20_aprile_07/organizzare-ospedali-reparti-operare-malati-tumore-5e91f6d2-7819-11ea-b0f0-3920e56757b6.shtml

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