Notizia inserita il 25 Novembre 2015

A Singapore dal 18 al 21 dicembre al Centro Congressi Suntec. Partecipa,  fra gli altri Paolo G. Casali  direttore Oncologia medica dei Tumori mesenchimali dell’Istituto nazionale dei Tumori di Milano. Il meeting ha un duplice obiettivo, sia scientifico che formativo, ed è indirizzato a tutta la comunità internazionale degli oncologi clinici, dei chirurghi oncologi, dei radioterapisti, dei ricercatori traslazionali e industriali. Più in generale, è stato pensato per tutti i medici e i professionisti, giovani e meno giovani, che sono coinvolti in prima persona nella diagnosi, nel trattamento e nel follow up di pazienti affetti da differenti forme tumorali, dalle più frequenti a quelle classificate come rare.

Si tratta di un evento accreditato sia presso l’EACCME, l’ente di accreditamento europeo per l’aggiornamento professionale continuo in sanità, sia presso l’AMA (American Medical Association) PRA americano.

Sono previsti seminari, simposi, sessioni di incontri e dibattito diretti con gli esperti, (“Challenge your expert session”), attraverso l’esame di casi e delle linee guida che orientano quotidianamente la pratica clinica. L’obiettivo è la condivisione di nuove informazioni e di nuovi approcci terapeutici, e soprattutto – come ha scritto nella sua lettera d’invito il presidente del Congresso Rolf A. Stahel – «accrescere le conoscenze per fornire ai nostri pazienti la miglior cura possibile».

Per quanto riguarda in particolare i sarcomi, nella giornata del 19 dicembre saranno esaminati i casi più difficili e complessi nella diagnosi e nella terapia del carcinosarcoma, mentre il 20 dicembre sono previsti, fra gli altri, due momenti – una sessione dalle 11 alle 12.30 (nella hall 332) con un focus sulla gestione dei sarcomi dei tessuti molli, e un seminario pratico dalle 9 alle 10,30 nella hall 334 con l’esame di alcuni casi di tumori rari in un’ottica di sviluppo della rete di collaborazione fra Europa e Asia. Il 21 dicembre, giornata conclusiva, avrà luogo un simposio speciale che tenterà di rispondere alla domanda: “In che modo la biologia guida il trattamento del sarcoma?”. Ampio spazio sarà dedicato alla ricerca traslazionale, alle cure palliative,  all’immunoterapia personalizzata, all’ematologia, ai trattamenti sistemici e alle novità farmacologiche sviluppate dalla ricerca industriale.

A tirare le somme di questo primo congresso ESMO Asia 2015, con un bilancio sulle novità terapeutiche più significative emerse per la gestione dei sarcomi, e sugli sviluppi di una rete di proficua collaborazione fra Europa e Asia sarà Paolo G. Casali, direttore Oncologia medica dei tumori mesenchimali dell’Istituto nazionale dei Tumori di Milano.

 

IL PROGRAMMA IN PDF Scarica qui

25 novembre 2015, ps.

 

Ulteriori info: www.esmo.org

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