Notizia inserita il 15 Luglio 2019

L’adroterapia offre una possibilità in più per i sarcomi di difficile gestione.

Vicino a Pavia, e più esattamente al CNAO, Centro nazionale di adroterapia oncologica, i malati di sarcoma possono ricevere un trattamento all’avanguardia, e unico nel suo genere (il CNAO è l’unico centro italiano e uno dei sei al mondo): l’adroterapia, un particolare tipo di radioterapia a protoni e ioni carbonio.

Sia chiaro, il trattamento di scelta, per i sarcomi, resta la chirurgia (al riguardo si consigliano le videointerviste ad Alessandro Gronchi e a Davide Donati), ma ci sono casi in cui la chirurgia non basta: o perché il tumore è stato scoperto troppo tardi e l’intervento sarebbe troppo demolitivo, o perché in punti dove non si può intervenire chirurgicamente. In questi casi, il ricorso all’adroterapia offre un’arma in più, che può essere usata da sola (quando la chirurgia non è possibile) o in aggiunta alla chirurgia (definita radioterapia adiuvante).

Nel 2017, l’adroterapia è stata riconosciuta nei LEA, e quindi a carico del Servizio Sanitario, in dieci famiglie di tumori, tra cui alcuni cordomi e condrosarcomi della base del cranio, i sarcomi dei tessuti molli e sarcomi ossei e le recidive già sottoposte a radioterapia.

Clicca qui per un approfondimento su che cos’è l’adroterapia

*nelle immagini, sale trattamento. Fonte: Fondazione CNAO

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