Il paziente deve esibire tutta la documentazione medica in suo possesso. Innanzitutto dovrà richiedere alla struttura copia della sua cartella clinica, poi sottoporre i diversi documenti a un medico legale che scriverà una perizia e, nel caso la perizia attesti l’errore, procedere con la richiesta di risarcimento, preferibilmente tramite un avvocato esperto. Anche l’Assicurazione procederà con una visita di riscontro da parte di un suo perito incaricato. Se il parere del professionista incaricato confermerà il danno, la compagnia assicuratrice procederà con un’offerta risarcitoria. A questo punto la L. 24/17 prevede un tentativo di conciliazione, quale condizione obbligatoria per – eventualmente e successivamente – procedere in giudizio.

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