All’indennità di accompagnamento hanno diritto tutti i cittadini italiani, europei residenti in Italia ed extracomunitari in possesso del permesso di soggiorno e residenti in Italia, senza limiti di età o reddito personale, a cui è stata accertata un’invalidità permanente del 100%, che impedisce alla persona di deambulare senza accompagnatore e di compiere i normali atti della vita quotidiana e le varie funzioni pratiche, avendo bisogno di un’assistenza continua. Il diritto all’indennità può essere collegato alla malattia oncologica, ma non è una conseguenza imprescindibile. La Corte di Cassazione ha stabilito il diritto per le persone affette da tumore e sottoposte a chemioterapia o radioterapia particolarmente debilitanti di ottenere l’indennità di accompagnamento anche per brevi periodi.

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