Il Sarcoma di Ewing Extraosseo (ESS) colpisce prevalentemente l’adulto, diversamente da quanto accade nei bambini e negli adolescenti in cui l’osso è sede principale. Può presentarsi come lesione singola o multipla. Tra il 40-50% dei pazienti presenta metastasi al momento della diagnosi. Non presenta sintomi specifici ma solitamente i sintomi dipendono dalla sede colpita. Molto raramente può colpire anche il rene, dove rappresenta l’1% di tutti i tumori renali. Circa il 57% di questi pazienti presenta metastasi alla diagnosi. Nel caso del rene, i sintomi più comuni sono il dolore, seguito da ematuria (sangue nelle urine) e a volte presenza di una massa palpabile. Il trattamento del Sarcoma di Ewing è multimodale, ovvero comprende chemioterapia, chirurgia e/o radioterapia.

Il case report riferisce il caso di una donna di 45 anni con Sarcoma di Ewing extraosseo a livello renale e metastasi epatiche. La paziente era stata trattata 3 anni prima per carcinoma mammario. L’intervento chirurgico per l’asportazione della massa tumorale renale non è stato preceduto da biopsia. I margini chirurgici non sono risultati negativi; la malattia è recidivata molto rapidamente. La paziente non ha risposto al primo ciclo di chemioterapia dopo la chirurgia e ha rifiutato di sottoporsi a ulteriori trattamenti. Il decesso è avvenuto 4 mesi dopo l’intervento.

Fonte:

Metastatic renal Ewing’s sarcoma in adult woman:Case report and review of the literature; G.Cochetti et al. https://doi.org/10.1515/med-2021-0207 received February 17, 2020; accepted December 09, 2020